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ITINERARIO IN BICICLETTA PER FAMIGLIA

COME SCEGLIERE UN ITINERARIO PER FAMIGLIE IN BICICLETTA

 

Scegliere un itinerario in bicicletta non è mai facile ma se si viaggia con bambini bisogna prestare ancora più attenzione al luogo che si desidera visitare e all’organizzazione generale. Affidarsi ad una guida o un tour operator può essere un’ottima soluzione ma ecco cosa vi consigliamo di valutare per scegliere un itinerario in bicicletta per la vostra famiglia.

Prima di tutto bisogna chiarirsi le idee su dove volete andare, la scelta è sempre vasta, iniziate ad individuare una nazione o se volete restare in Italia scegliete una regione. Pensate a cosa vi piacerebbe vedere o esperienze che volete fare; preferite città, piccoli borghi o solo pedalare circondati dalla natura magari in itinerari poco frequentati. Per aiutarvi a capire meglio il territorio che vorreste visitare o scoprire zone che non avevate preso in considerazione iniziate a navigare su Google e sui social alla ricerca di informazioni.

 

Punti importanti da tenere sempre in considerazione quando si sceglie un itinerario in bici per famiglie

Quando inizierete a cercare un itinerario adeguato alla vostra famiglia vi troverete circondati da tantissime informazioni, la scelta potrebbe risultare veramente difficile ma ci sono dei punti che dovete tenere ben presenti per decidere se il viaggio che avete in mente è adeguato oppure no alla vostra famiglia.

Ecco una personale lista di cosa valutare prima di scegliere il vostro itinerario in bicicletta

 

  1. Periodo in cui si programma la vacanza.

Tenete sempre presente la situazione climatica dell’itinerario che volete affrontare, non è piacevole pedalare sotto la pioggia ma diventa altrettanto difficile se le temperature aumentano notevolmente. Partite sempre con abbigliamento adeguato, meglio se tecnico, e cercate di evitare di pedalare nelle ore più calde; ricordatevi di portare sempre tanta acqua, crema solare e repellente per le zanzare.

 

  1. Le capacità fisiche di ogni singolo componente della famiglia.

Nostro figlio Axel, 16 anni, pedala molti più chilometri di Ethan che ha 8 anni, non possiamo pensare di programmare una tappa tenendo conto solo delle capacità fisiche dei più grandi. I bambini più piccoli si stancheranno troppo e il giorno dopo risaliranno in bicicletta con difficoltà. Programmate bene le soste per riposare e divertirvi, tenendo ben presente il chilometraggio massimo che potete fare, valutando attentamente anche i dislivelli e la presenza di strade sterrate.

 

  1. Cercate degli itinerari che vi permettano di cambiare i vostri programmi se la giornata non va come previsto.

Tutti possiamo avere una giornata negativa e pedalare meno del previsto, se poi si tratta di bambini bisogna che noi adulti ci adeguiamo alle loro esigenze per far sì che anche i più piccoli vivano al meglio il viaggio. Se il tempo peggiora, se qualcuno non si sente bene o qualsiasi altra variante dobbiamo avere in mente un piano B; regaliamoci un giorno di riposo da trascorrere tutti assieme.

 

Condividere l’itinerario in famiglia

 

Una volta scelto l’itinerario in bicicletta che volete fare vi consigliamo di condividerlo con i vostri figli, se trascorrerete una giornata fuori casa o affronterete un viaggio a tappe renderli partecipi è un passo importante da affrontare. Spiegate bene tutto ciò che farete e vedrete, usate la loro amata tecnologia per coinvolgerli; sul cellulare possono cercare distanze, altimetrie ed esperienze che vorrebbero fare, per i più piccoli mostrate foto e video dei luoghi che toccherete.

 

Se avete deciso di visitare un luogo fuori dall’Italia condividete con i vostri figli le mappe per capire bene dove si trova la vostra meta e magari cercate informazioni su tradizioni locali o cibo da assaggiare.

 

Rendeteli partecipi anche nella preparazione delle borse, fategli capire che non potranno portarsi dietro tutto l’armadio che quello che metteranno nelle sacche dovranno portarselo dietro per tutto il viaggio. In linea di massima non superate i 10-15 kg a persona e dotatevi di sacche da bici comode da attaccare ai lati, sul retro o sul manubrio. Controllate le biciclette che siano perfettamente funzionanti e se decidete di noleggiarle attenzione al modello e alla taglia, cercate di parlare con il noleggiatore prima di arrivare perché potreste trovarlo chiuso o senza biciclette.

Informatevi se nel Paese dove andate è obbligatorio l’uso del casco, noi lo raccomandiamo sempre, e se dovete indossare il giubbotto catarifrangente.

 

Se decidete di appoggiarvi ad una guida fate attenzione a comunicare bene le vostre capacità di pedalata senza esagerare sul chilometraggio mentre se decidete di appoggiarvi ad un tour operator controllate che l’itinerario che avete scelto sia segnalato come adatto alle famiglie.

 

 

 

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PROGETTO INTERCOMUNALE MAR E TIARIS

Uno splendido progetto portato avanti da 9 comuni e 76 enti con capofila Grado. Arrivati primi al bando regionale saranno stanziati 3 milioni di euro per portarlo avanti e sarà presentato alla comunità europea. Tra i punteggi che hanno contribuito alla vittoria il progetto ha preso il massimo, 5 punti, per quanto riguarda le caratteristiche dell’ambito territoriale, in particolare per la presenza di aree di elevato pregio naturalistico e culturale.

IL TERRITORIO INTERESSATO DAL PROGETTO
Il progetto interessa 9 comuni per un totale di 313kmq di cui ben 90kmq di laguna, coinvolge 54 mila abitanti e più di 1,400,000 turisti l’anno solo a Grado.
Le arre naturali tutelate coprono il 38,2% del territorio interessato, tra i più importanti la riserva naturale dell’isola della Cona, il parco dell’Isonzo e la riserva della Valle Cavanata.
Il progetto interesserà il sito Unesco di Aquileia che è stata un’importante sede dell’Impero romano e principale centro per la diffusione del Cristianesimo. La città è diventata patrimonio dell’Umanità nel 1998 per l’importanza delle sue aree archeologiche e per i mosaici pavimentali che si possono ammirare all’interno della basilica. Attualmente si può già raggiungere la zona interessata pedalando su una ciclabile che si snoda attraverso la laguna e parte dal centro di Grado.

INFRASTRUTTURE IMPORTANTI GIA’ PRESENTI
La nostra zona è già dotata di importanti infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile.
ALPE ADRIA: questa ciclovia collega Grado a Salisburgo in Austria, 415km che parte dal mare per arrivare alle montagne attraversando i luoghi più suggestivi della regione.
ADRIABIKE: conosciuta anche come la ciclovia dell’Alto Adriatico, parte dal massiccio del Tricorno in Slovenia e raggiunge le spiagge e le lagune dell’Adriatico.
CICLOVIA DELL’ISONZO: questa ciclovia attraversa i nostri comuni e giunge in Slovenia alle foci dell’Isonzo. Importante è il fatto che si potrà arrivare all’aeroporto di Trieste e raggiungere su ciclabile Turriaco e quindi pedalare verso Gorizia o Grado.

GLI ITINERARI DEL NUOVO PROGETTO
Alcuni itinerari del nuovo progetto sono già presenti ma verranno valorizzati o allargati ai territori vicini dove si potrà interagire con realtà piccole della zona.
1) Itinerario dal mare alla terra, percorso di 30km che intende valorizzare le zone agricole ricche di piccole aziende agricole dove si potrà comperare i prodotti a km0.
2) Le riserve naturali tra le terre di bonifica, percorso di 18,52km che collegherà in piena sicurezza l’Isola della Cona e la riserva della Valle Cavanata.
3) Itinerario agro-archeologico, percorso di 44,12km che toccherà i siti archeologici di Aquileia e le aziende agricole circostanti.
4) Itinerario parco dell’Isonzo e Isola della Cona, percorso che parte da Turriaco e si snoderà per 25,91km
5) Il salmastro, percorso di 28,61 km che toccherà le zone costiere.

Verranno sistemate e adeguate al transito ciclopedonale 5km di strade e sono stati individuati 147km di itinerari che sfruttato la mobilità lenta via terra e acqua. Verranno poste 30 colonnine per ricaricare le biciclette elettriche e le vie lente saranno dotate di segnaletica univoca. In ogni comune sarà installato un totem digitale touch screen che darà tutte le informazioni ed un barometro conta bici per monitorare il numero e la frequenza dei passanti.
Un bel progetto con uno sguardo verso il futuro. Alcuni di questi percorsi sono già fattibili ma il fatto che verranno messi in sicurezza dei tratti ora pericolosi o che si potrà sostare in aziende agricole e realtà particolari della zona rende il tutto un passo avanti per un turismo lento ed ecosostenibile a livello famiglia.

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COME E PERCHE’ USARE LA BICI TUTTI I GIORNI

Da pigra che ero l’entusiasmo per le due ruote di Alessandro mi ha contagiato ed abbiamo trasmesso la nostra passione ai figli. Tutto è iniziato usandola per gli spostamenti quotidiani dall’andare a trovare i nonni, a fare la spesa, per andare a messa eccetera. Ho notato subito dei benefici per tutta la famiglia nell’utilizzarla tutti i giorni:

COMBATTE L’OBESITA’ E SVILUPPA I MUSCOLI DELLE GAMBE
Mentre Axel è sempre stato un tipo sportivo Erran adora stare sul divano e giocare con i videogiochi. Usare la bicicletta anche per i più piccoli spostamenti ha fatto si che facesse comunque del movimento e adesso pedala ben volentieri anche per tragitti più lunghi. Anch’io ho notato un netto miglioramento nella muscolatura delle gambe e ho perso più di qualche chilo.

ECONOMICA E A ZERO EMISSIONI
Con tre figli la vita non è semplice e anche economicamente bisogna stare attenti. Non utilizzare la macchina per qualsiasi spostamento per noi ha significato un gran risparmio finale oltre alla soddisfazione di fare qualcosa, nel nostro piccolo, per l’inquinamento. La cosa più importante e che stiamo insegnando ai nostri ragazzi uno stile di vita differente nel rispetto del Pianeta e di ciò che ci circonda.

SI FANNO MOLTI AMICI
Anche se non si partecipa a gare o raduni alla fine ci si ritrova con un sacco di nuovi amici e non si sa come. La bicicletta avvicina le persone, forse perché quando si pedala si è più rilassati, si va piano e si riesce a comunicare con chi si incontra, forse è lo stile di vita. Bastano due chiacchiere scambiate in mezzo al nulla e ci si sente più vicini. Anche quando ci fermiamo a riposare i ragazzi trovano sempre qualcuno con cui scambiare informazioni o battute, i bambini poi approfittano subito per fare amicizia.
Partite facendo spostamenti brevi e poi allungate le distanze. Dotatevi delle borse a sgancio rapido per mettere la spesa così avrete il corpo libero per pedalare meglio, se ci sono usate le ciclabili altrimenti lungo la strada segnalate sempre in anticipo se dovete girare e usate le luci per farvi notare.

PERCHE’ USARLA ANCHE SE PIOVE E COME ATTREZZARSI
All’inizio anche se c’erano solo due gocce utilizzavo la macchina per gli spostamenti, file e traffico erano tremende. Con l’aiuto di Alessandro ho iniziato ad attrezzarmi ed ora non mi passa neanche l’idea di spostare l’automobile. Per iniziare dotatevi di una mantella, da Decathlon ne trovate di tutti i tipi, vi consigliamo quelle che si indossano sopra il giubbino e si agganciano al manubrio così avrete le braccia al riparo ma libere. Prendete anche dei copripantaloni con zip in modo da poterli indossare o togliere senza sfilare le scarpe, quest’ultime dovrebbero essere impermeabili o se preferite usate delle sovrascarpe in silicone che tengono anche caldo in inverno, da evitarli in estate. Come detto sopra dotatevi di borse impermeabili da agganciare al portapacchi o se usate lo zaino trovate sacche apposite per coprirli. Partecipando alle ciclostoriche Alessandro ha confermato l’utilità di usare sacchetti di plastica con chiusura ermetica, tipo quelli utilizzati per gli alimenti da congelare, per isolare completamente gli oggetti più importanti come il portafoglio e i documenti.
Piccoli trucchi che vi faciliteranno la vita e mi raccomando, iniziate un po’ alla volta per non stancarvi e vedrete dei risultati senza accorgervene, non mollate.

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COME FARE PER PARTECIPARE ALL’EROICA

Quest’anno Alessandro parteciperà alla sua ottava EROICA. Per chi non la conosce, è la più importante manifestazione di ciclismo vintage di tutto il mondo, l’anno scorso vi hanno partecipato appassionati che arrivavano da 60 nazioni. Si svolge la prima domenica di ottobre a Gaiole in Chianti (SI) ed è a numero chiuso, 8000 iscritti al massimo. Può essere traumatico trovarsi circondati da tanta gente ma vogliamo darvi alcuni consigli per voi e le vostre famiglie, in modo che diventi un momento indimenticabile come lo sta diventando per noi.

ISCRIZIONE
Le iscrizioni alla gara si aprono il 27 gennaio, ci si connette al sito ufficiale www.eroica.cc si cerca l’evento e ci si registra su MY EROICA. Li troverete le informazioni tra cui la richiesta del certificato medico agonistico o non a seconda del percorso scelto. Il regolamento va letto attentamente anche se lungo. Il 27 gennaio le iscrizione sono aperte dalle ore 9, il termine massimo è dei 5000 iscritti, attenzione che il numero viene raggiunto velocemente. Se non riuscite a rientrare in questa prima trance non preoccupatevi, sul sito trovate le altre date disponibili.

DOVE SOGGIORNARE
Non pensate di muovervi troppo presto perché Gaiole e i dintorni non hanno tantissime strutture a disposizione e le persone presenti quel fine settimana sono veramente tante. Negli ultimi anni abbiamo optato per una soluzione economica e confortevole, il campeggio. Ne troverete alcuni nella zona aperti proprio per l’evento dove potrete affittare il bungalow da condividere con la famiglia o con qualche ciclista come voi.

I PERCORSI E LE BICICLETTE
I percorsi che si possono fare sono 5, da 46km a 209km. Partono ed arrivano tutti a Gaiole, le partenze sono scaglionate in base alla distanza, i primi partono alle 5 del mattino, gli ultimi alle 8. Lungo i tragitti troverete ristori per riposare, mangiare e bere. Non sottovalutate la difficoltà delle strade bianche e delle biciclette che userete. Queste devono avere il telaio in acciaio, cavi dei freni esterni, levette del cambio sul telaio, pedali con le gabbiette e normalmente sono antecedente all’87. Pedalare in salita e affrontare le discese con queste biciclette non è semplice.

ABBIGLIAMENTO
Da regolamento è vietatissima la lycra (non esisteva), promossi tutti gli outfit stravaganti in lana, dai completi ciclistici dell’epoca ai tweed. Unico capo moderno super consigliato è il casco. Alla mattina fa più freddo e raccomandiamo il foglio di giornale sotto la maglia, possibilmente della Gazzetta, e manicotti.

ACCORGIMENTI PER PASSARE UNA GIORNATA TRANQUILLA IN FAMIGLIA
Il pacco gara ritiratelo il giorno prima, mentre voi farete la fila interminabile il resto della famiglia può attendervi al parco giochi proprio in centro. Il mercatino è bello da visitare e piacerà anche ai più piccoli, inoltre avrete l’occasione di vedere gente proveniente da tutto il mondo con outfit particolari e biciclette vecchissime. Sicuramente incontrerete a tu per tu grandi campioni di oggi e di ieri con cui scambiare quattro chiacchiere. Attrezzatevi con panini per il pranzo perché sarà quasi impossibile trovare un tavolo nei locali in centro e se avete questa fortuna l’attesa può essere interminabile. I chioschi offrono un’ottima alternativa ma ci vuole pazienza comunque. Alla sera a Gaiole c’è una grande festa con musica dal vivo. Per tutta la durata della manifestazione trovare parcheggio è molto difficile, alcune strutture offrono la navetta altrimenti dotatevi di passeggini leggeri per i più piccoli.
BUON DIVERTIMENTO

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BICIBUS GRADO CAPODISTRIA

This summer we have another good news for lovers of bicycles and short trips. Below you will find all the indications for the bicibus that leaves from Grado and arrives in Koper passing through Monfalcone and Trieste. It will be active from 08/06 to 30/06, there are round-trip times and a phone number to book. You can plan a beautiful day to discover the Slovenian city with its medieval old town and the beautiful views of the bay. We will certainly go there too and then we will tell you about our adventure as always.
HAVE FUN

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TOUR TO CHIUSAFORTE

Splendid, only this can I say about this day. At nine o’clock in the morning the boys had already loaded their bikes on the bike rack and checked the backpacks we left for Chiusaforte. This time we convinced our grandparents and eight-year-old cousin to accompany us. Once at destination we rented the bicycles for us adults and left to reach Povici di Sotto. We cycled along the Alpe Adria laughing and joking, surrounded by woods and snow-capped peaks. The children were thrilled to see how many butterflies flew around them and were thrilled when we entered the tunnels or crossed the old railroad bridges. After 7 km we arrived in Povici and had a picnic playing a bit on the river to rest. The return was heavier, slightly uphill, but in the company chatting a little and stopping to admire the view we all arrived at the Chiusaforte station for the well-deserved ice cream. Not satisfied the boys wanted to continue for another kilometer until the small waterfall. The 19kg of the little guy made themselves heard, but seeing Erran and Axel excited about the tunnels we were going through, proud of pedaling more than grandma and happy to be with me he repaid everything. Moreover, not a little, Axel has never looked at his mobile phone. Mission accomplished.

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MOGGIO-RESIUTTA-CHIUSAFORTE

Tired of the usual Easter Monday? Try to offer your friends a wonderful day in the mountains riding along the Alpe Adria cycle path. We suggest a 13 km route suitable for all ages, without too much altitude and with pauses that always give us a lot of charge. Exit the motorway at Gemona and continue on the SS13 towards Moggio. As soon as you arrive in the village, always on the main road turn into the first road on the right and you can leave the cars in a large open space. Climbed on your bicycles, you can ride right away on the Alpe Adria that retraces the old railway line. Attention on this initial stretch there are two tunnels where the light does not work from time to time, it is really dark to have light bulbs. When you cross the river to Resiutta turn right and continue for a couple of kilometers until you reach the bridge and turn right again until Povici di Sotto. Here you can stop for a picnic on the river or near the playground, if you go in the summer you will have fun diving from the rock after the bridge, the water is beautiful and frozen. When you are ready to continue return to the main cycle path and after a few meters you will find an ice cream parlor where you can stop even when you return, the ice creams are excellent. Continue for 7 km and you will reach the old Chiusaforte railway equipped with tables and deckchairs to enjoy the view, have the equipment to adjust your bicycles or if you want you can rent them here and do the reverse ride. They can equip themselves with child seats, helmets and bikes, they are open every day from spring to autumn and can provide dinner upon reservation. The number to check all availability is 0433-52344. Continue your trip for a few hundred meters and you will find the old bridge where surely your kids will want to ride. If you organize this trip later and it falls on a Monday before arriving, stop at the weekly market in Tolmezzo to take the picnic items. You absolutely have to go for the stalls of typical Austrian products (we suggest to taste the sausage and potato salad) and under the arcades you will find the food with super friendly staff who will advise you on the cheeses of the Carnic mountain pastures (against any diet if you find try the gorgonzola with walnuts).
HAVE FUN

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GRADO-GRAZ DEPLIANT

There are only a few days to go before the caravan leaves Alessandro and the Grado’s delegation in Graz in five days. The agitation begins to be felt but the much-loved bicycles are ready , taken under the expert hands of trusted mechanic Mauro , the bicycles must be put on to start this new adventure. Below is the brochure presenting the various stages and there is a lot of useful information, especially the telephone numbers of the SAF and APT for the bus bike service which in the summer connects Grado to Trieste or to the Collio. You are advised three turns with the various kilometers and the maps of the track. The first two Axel and Erran pedal them completely but you will find more information by reading the article entitled ” Tour of Aquileia” as far as concerns and the 27km route even if we have shortened it to help families with younger children. The second article is titled ” Tour Grado-Graz” and again the 36 km circuit, also revisited but shortened a little .
GOOD READING, for any information do not hesitate to write us.

 

 

 

 

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TOUR GRADO-GRAZ

From today we will keep you informed about a project in which Alessandro participates.
The association SOGIT in collaboration with the municipality of Grado has organized a bicycle tour to reach Graz. The caravan will start on April 6 and will stop in Postumia, Ljubljana, Lasko, Maribor and will reach the capital of Styria on April 11 to promote a eco-sustainable tourism. Meanwhile Alessandro started training a little, family commitments, riding a bicycle with Erran so they also took the opportunity to be alone for a while.
The first tour that they did went around the “bissa” road as well as its many curves, on one side only wood, where you can see the roe deer, on the other only fields. Coming out of Grado, in the direction of Monfalcone, turn following the signs for Fossalon and past the visitor center of Valle Cavanata continue to the cemetery where you can park. The complete tour is 36 km long but at no time can you go back to enjoy the view and the silence. Erran has managed to cover it all as a true champion. From the cemetery he cycled to the chemical toilet in the middle of the fields and turned to the right reaching the main road and still holding the right he reached the bank that overlooks the Gulf of Trieste. Once up, it continued always to the right until the end of the cycle path and then skirting the Valle Canavata and returned to the cemetery.
Good champion and HAVE FUN

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BORSE DELLA SPESA

L’ anno scorso purtroppo Alessandro ha avuto un brutto incidente in bicicletta ma per fortuna portava il casco. La borsa della spesa è finita in mezzo ai raggi della ruota anteriore bloccandola di colpo. I postumi li porta ancora oggi soprattutto, per la mia gioia, il fatto che con lo schiacciamento della trachea ha iniziato a russare. Cercando e ricercando abbiamo trovato delle borse carinissime ed impermeabili da agganciare e sganciare al portapacchi. Si possono portare all’ interno del supermercato, riempirle e riposizionarle sulla bicicletta. Sicure, facili da usare e carine se vi piacciono potete trovarle presso il nostro negozio “NONSOLOVELA” via Caprin 15 a Grado.

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