Avete a disposizione poco tempo e volete passarlo in una città a dimensione famiglia?
Ferrara è il posto giusto, anche quest’anno ha ottenuto, assieme a Grado, il massimo riconoscimento per i comuni ciclabili, 5 bike smile.

Abbiamo trascorso un finesettimana tra cultura, natura e rilassamento. Ferrara è una città dalle dimensioni giuste per visitarla in sella alla bicicletta e offre delle ciclabili esterne ben tenute e con vari chilometraggi in base alle vostre capacità.
Noi abbiamo scelto di soggiornare in un bed and breakfast in centro storico, la Delizia Estense. Ottimo per qualità/prezzo ha più punti a suo favore da non sottovalutare:
1) La stanza è dotata di una piccola cucina e quindi siete anche autonomi se i bambini sono troppo stanchi per uscire.
2) La struttura mette a disposizione dei suoi ospiti le biciclette, alcune sono dotate anche del seggiolino, perfette per girare la città.
3) La sera se siete stanchi potete muovervi a piedi perché è posto in centro storico.

www.deliziaestense.com

Dal punto di vista ciclabile Ferrara offre molti itinerari esterni, noi abbiamo optato per la ciclabile del Burana perché si può partire tranquillamente dalla Delizia Estense.

CICLABILE DEL BURANA
La ciclabile corre lungo il canale Burana, abbiamo percorso 14km fino ai palazzi della Diamantina ed è tutta in ombra e quindi perfetta anche nelle giornate più calde. Si attraversano campi sterminati con casali ristrutturati, dotata di fontanella, è tutta asfaltata e senza salite. La ciclabile è larga tanto da poterla percorrere tranquillamente anche con carrellino a seguito e potete decidere se fermarvi a fare un pic-nic sopra gli argini del canale o usufruire dei tavoli posti lungo il percorso.
Se siete allenati potete superare la Diamantina e raggiungere Bondeno e poi il fiume Po. Come sempre ricordatevi che bisogna tornare indietro.

Una volta rientrati dalla ciclabile abbiamo approfittato per fare il giro delle antiche mura.

LE MURA DI FERRARA
Il giro delle mura in realtà sono due perché si possono percorrere sia in alto, sul terrapieno, oppure in basso da cui si ha una visione diversa proprio delle mura, ogni giro è lungo 9km.
Le mura sono una cinta di fortificazione che circondava completamente la città, ora alcuni tratti non sono presenti e bisogna pedalare in strada ampia e sicura. Consigliamo di evitare il giro al tramonto perché ci sono molte persone che corrono o portano a spasso il cane.

COSA NON PERDERE A FERRARA
Oltre a dei bellissimi percorsi in bicicletta Ferrara a degli scorci e dei musei bellissimi per i bambini, alcuni di questi li abbiamo trovato per caso proprio girando in bici senza meta, altri purtroppo sono ancora chiusi causa Covid-19. Ecco la nostra personale lista:
1) CASTELLO ESTENSE, situato proprio in centro è spettacolare sia fuori che dentro, le quattro torri vi accoglieranno circondate da un ampio fossato. All’interno del giardino troverete anche l’ufficio informazioni dove potrete prendere le cartine delle ciclabili. All’interno le stanze sono ampie e dalle finestre si possono vedere degli scorci della città molto suggestivi, anche Ethan non si è annoiato e si è divertito molto a studiare il super modello del castello e della città ai tempi degli Estensi.

2) MUSEO DELLA CATTEDRALE, situato sempre in centro è piccolo ma merita sicuramente una visita per ammirare da vicino i meravigliosi arazzi.

3) VIA VOLTE, la trovate all’interno dello splendido ghetto e merita assolutamente una visita serale, le luci che la illuminano danno una visione completamente diversa della via.

4) MANGIAFEXPO, festa che si rinnova ogni anno da luglio ai primi di agosto è un’ottima alternativa per la cena. I ristoranti aprono i loro stand nella piazza Ariostea e mentre voi mangiate piatti tipici i bambini possono giocare nell’ampio prato. Noi abbiamo cenato presso Balebuste ed era veramente buono.

www.mangiafexpo.com

5) AZIENDA AGRICOLA BIOPASTORERIA, trovata per caso mentre cercavamo il cimitero ebraico merita una sosta per mangiare l’ottima frutta prodotta da loro, ci si rilassa seduti sotto gli alberi e consigliamo assolutamente l’anguria.

6) LA CERTOSA, vicino al cimitero ebraico merita una camminata per ammirare i colonnati e le strutture al suo interno.

Abbiamo optato per usare la bicicletta per muoverci da un museo all’altro perché così i nostri ragazzi riescono a fare più chilometri senza brontolare, soprattutto Ethan che è in quell’età difficile che senza passeggino ogni dieci minuti vuole salire in braccio. Due giorni possono bastare per avere un’idea generale della città ma c’è tanto da vedere e fare.
Una meta super consigliata per famiglie che amano la bicicletta.