Le biciclette da 12/18 pollici sono considerate dei giocattoli e vanno bene per bambini fino ai 6 anni. Per bambini più grandi si parte da una misura di 20 pollici e hanno, a differenza delle più piccole, di una dotazione completa per il Codice della Strada.
Per avere un’idea circa le misure della bicicletta che dovete prendere ai vostri figli in fondo all’ articolo vi posterò una tabella della misura dei telai.
Se la bicicletta non viene usata regolarmente dovrete prestare una maggior attenzione al primo utilizzo ma di regola una volta al mese controllate tutto.
Prima di tutto verificate che le ruote siano gonfie. Sui copertoni sono segnate le atmosfere massime a cui potete sottoporli, rimanete leggermente al di sotto di questo numero. Controllate, facendo fare alla ruota dei giri a vuoto, che non ci sia nulla che provochi attrito altrimenti i bambini faranno più fatica e si stancheranno prima. Mettete del lubrificante su ruote e catene.
Controllate la posizione del manubrio e della sella. Quest’ultima non posizionatela mai troppo alta, durante la pedalata le gambe non devono mai essere completamente distese. Viste le cadute e i salti a cui è sottoposta la bicicletta, vi consiglio di fare spesso questo controllo.
Ricordatevi che le biciclette più piccole non sono dotate di illuminazione, vi suggerisco di attaccare dei riflettori sui giubbini e non dimenticate mai di far indossare ai vostri figli il casco.
E’ buona regola una o due volte all’anno, di solito inizio primavera e autunno, portare le biciclette da un meccanico di fiducia per un tagliando generale.
Da qualche giorno stiamo portando Ethan in giro pedalando su strada. Ad aprile dovrà essere pronto e conoscere la segnaletica e le regole da seguire per la sua sicurezza e quella degli altri. Il paese incomincerà ad animarsi di turisti e a 5 anni dovrà essere autonomo. Siamo migliorati notevolmente nel conoscere la differenza tra destra e sinistra, invece per aiutarlo ad imparare le regole e la segnaletica abbiamo preso un libro che vi consiglio. Si intitola PER LA STRADA di Peter Nielander. Di seguito il link.