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IN BICICLETTA AL LAGO DI BARCIS (PN)

Il lago di Barcis si trova in provincia di Pordenone a due passi dalla Riserva naturale forra del Cellina ed è un luogo immerso nella natura e nel silenzio. Ideale per le escursioni in bicicletta e a piedi.

Il lago di Barcis ha origini artificiali ed è stato creato nel 1954 per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica, offre tutta una serie di attività acquatiche come vela, canoa, kayak…ma ha anche piste ciclabili adatte a tutti.

Noi abbiamo alloggiato presso l’albergo diffuso, un tipo di struttura che in Friuli Venezia Giulia è molto radicata. Si soggiorna in appartamenti nati da vecchie case coloniche, o interi borghi, prima abbandonati e poi ristrutturati. Dotati di ogni confort sono comodissimi per noi perché non abbiamo problemi di spazio ed orario inoltre sono posizionati in luoghi stupendi.
Proprio l’albergo diffuso di Barcis ha degli appartamenti fronte lago da dove parte la pista ciclabile e lungo tutto il percorso si trovano parchi giochi e tavoli da pic-nic. Per saperne di più sull’albergo diffuso di Barcis e prenotare puoi cliccare qui

RISERVA NATURALE FORRA DEL CELLINA


Il giro della Riserva naturale del Cellina si può fare in bicicletta, a piedi o con un trenino, attivo solo nel periodo estivo, orari e prezzi li trovi qui. La Riserva interessa la parte più spettacolare del lavoro di erosione effettuata dal torrente Cellina, canyon altissimi e acque verdi cristalline rendono l’esperienza indimenticabile, come pure una camminata sul ponte tibetano che collega due sponde del torrente.
All’entrata della Riserva troverete un centro visite multimediale che spiega benissimo, anche ai più piccoli, come si è formato il canyon e le piante e gli animali presenti. Per informazioni ed orari consultate il sito del Parco delle Dolomiti

Sarete catapultati tra montagne verdi, borghi silenziosi ed ospitali, acque cristalline per una vacanza all’insegna del relax e divertimento. I borghi di Barcis e Andreis vi rimarranno nel cuore, soprattutto nell’ultimo comune potrete visitare il Museo dell’Arte e della Civiltà Contadina che vi illustrerà il mondo dell’artigianato locale.

Sempre ad Andreis è presente un centro di recupero per rapaci feriti e per questo è chiamato anche il paese delle aquile.

GIRO DEL LAGO IN BICICLETTA

Il giro del lago di Barcis in bicicletta è un itinerario semplice e adatto anche a bambini piccoli. Lasciate la macchina in località Ponte Antoi e iniziate il giro del lago in senso orario in modo tale da averlo sempre sula vostra destra, A Barcis troverete le fontanelle per riempire le vostre borracce mentre lungo il percorso ci saranno zone attrezzate per il pic-nic e parchi giochi per fare delle soste.

Per i più allenati potete partire da Andreis e affrontare un giro ad anello lungo la Strada del Dint

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LA VAL SERIANA, ITINERARIO IN BICICLETTA

Dobbiamo essere sinceri della Val Seriana non conoscevamo nulla e dobbiamo ringraziare il Gal della zona che ci ha invitato a provare un itinerario in bicicletta inclusivo, adatto a tutti e con qualsiasi bicicletta perché pensato senza barriere per accogliere tutti. La Val Seriana si trova in Lombardia e il nostro punto di partenza è stato proprio il capoluogo, Clusone in provincia di Bergamo, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Clusone: cosa non perdersi

Siamo arrivati in questo piccolo paese a 650m sul mare prima del previsto e abbiamo approfittato per fare un giro a piedi per il centro storico che è veramente ben tenuto. Da non perdere assolutamente l’orologio planetario sulla torre civica, progettato da Pietro Fanzago nel 1583, rimane secondo noi il simbolo del paese, un po’ complesso da capire ma ci sono le spiegazioni. Sull’orologio si trovano i segni zodiacali, le ore, i giorni, i mesi, le fasi lunari ed un unica lancetta che gira al contrario. Vicinissima all’oratorio anche la Basilica di Santa Maria Assunta sorta alla fine del 600, purtroppo non siamo riusciti a visitare l’interno ma merita sicuramente almeno una visita esterna. Per raggiungere l’orologio siamo passati davanti all’ufficio informazioni turistiche dove si possono trovare cartine e depliant su cosa fare in zona a piedi e in bicicletta. Clicca qui per visitare il sito ufficiale del consorzio turistico di Clusone.

Giro in bicicletta per la Val Seriana

Iniziamo il nostro itinerario in biciletta vicino all’oratorio del paese dove si trova un parcheggio molto comodo per montare le biciclette, ci accompagna Franco titolare di e-bike tour, una guida bravissima del posto che ci fornisce anche le biciclette. La prima sosta la facciamo alla periferia di Clusone dove è stato costruito un piccolo parco giochi inclusivo, questo significa che alcuni giochi non hanno barriere architettoniche ed anche i bambini in sedia rotelle ne possono usufruire. Sul momento Ethan non ha capito il senso delle rampe sullo scivolo ma poi provando ha capito la facilità di risalita. L’amministrazione inoltre ha predisposto dei tavoli per pic-nic più lunghi lateralmente in modo tale che passeggini e sedie a rotelle possano essere avvicinate senza problemi e agevolare le famiglie.

Una volta lasciato il parco giochi ci siamo inoltrati nel bosco seguendo un tratto di sterrato che con calma siamo riusciti a fare tutti. Il silenzio e i primi colori autunnali ci hanno tenuto compagnia fino a quando ci siamo fermati ad ammirare il piccolissimo borgo di Villa d’Ogna, case completamente ristrutturate e vie strettissime per raggiungere un’azienda agricola della zona che ci ha fatto assaggiare i suoi prodotti a Km 0, Erran ha apprezzato molto mentre Ethan era più concentrato sui gatti e le galline. Abbiamo ripreso il giro seguendo il corso del fiume per rientrare nuovamente nel bosco e raggiungere Clusone.

Alcuni tratti di questo itinerario in bicicletta sono su sterrato ma la maggior parte sono asfaltati, ci sono un paio di salite e se non siete abituati a pedalare vi consigliamo di usare un e-bike.

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FRIULI VENEZIA GIULIA IN BICICLETTA

Avete poco tempo ma volete passare due giorni tra la natura incontaminata del Friuli Venezia Giulia in bicicletta? Ecco un’idea.

DOVE ALLOGGIARE

Prima di tutto bisogna trovare un posto per dormire che sia centrale. Noi vi proponiamo un giro tra i luoghi attorno a Tarvisio (UD) e per soggiornare vi consigliamo Chiusaforte o Valbruna.
A Chiusaforte potete prenotare alla vecchia stazione ferroviaria adibita a ristoro per i ciclisti che pedalano lungo l’Alpe Adria. Le camere sono ampie e hanno la vista sui monti, purtroppo il bagno è all’esterno della stanza ma è privato, ampio e pulito. La comodità di soggiornare in questa struttura è indubbia perché è posizionata proprio lungo la ciclabile ed inoltre potete noleggiare le biciclette in loco comprese di seggiolino per bambini. La stazione ha anche il ristorante così la sera, se siete troppo stanchi, potete cenare in giardino in tutta tranquillità.
INDIRIZZO: Via Stazione 15, 33010 Chiusaforte (UD)
TELEFONO:0433-52344

http://www.stazionedichiusaforte.it

A Valbruna potete decidere di soggiornare sia in albergo che appartamento, la scelta è vasta e il paese splendido. Circondato dalle montagne potete raggiungere la ciclabile pedalando per circa 3km in strada poco trafficata.

ITINERARIO 1

Se partite da Chiusaforte avete due opzioni:

1) Pedalate verso sud e raggiungete Resiutta, sono in tutto 10km in discesa, fermatevi a prendere il pollo allo spiedo AL BUON ARRIVO, sono speciali. Difronte alla trattoria parte una strada che entra nel paese, prendetela e raggiungete il piccolo borgo di Povici, tutto su ciclabile. Qui non potete non fare un tuffo tra le acque gelide del fiume, tutto in sicurezza visto che l’acqua cristallina è bassa e non ha corrente.

2) Pedalate verso nord e raggiungere Pontebba, sono 13km in salita che necessitano di pause se avete ragazzi non abituati a pedalare. Noi li abbiamo fatti con calma ammirando il panorama, il paese non è bellissimo ma la ciclabile corre sui ponti in ferro della vecchia linea ferroviaria e sono molto belli. Se siete allenati potete continuare lungo l’Alpe Adria e attraverserete dei paesini di montagna più tipici.

ITINERARIO 2

Se partite da Valbruna potete pedalare anche qui nelle due direzioni:

1) Pedalate verso sud fino alla vecchia stazione di Ugovizza, sono 5km, qui troverete il ristoro per i ciclisti con un parco giochi per i bambini e lo spaccio dei prodotti tipici locali. Proseguite per altri 3km e arriverete a Malborghetto dove potete fare un giro a piedi nel bosco per visitare animalborghetto, un luogo incantato con le forme degli animali intagliate nel legno a grandezza naturale

http://www.visitvalcanale,it

2) Pedalate verso nord per raggiungere Tarvisio, 10 km in andata, e prendete la cabinovia per raggiungere la cima del monte Lussari dove sorge un santuario meta di pellegrinaggio. Attorno alla chiesetta è sorto un piccolo borgo con bar e ristoranti da dove ammirare un panorama unico delle Alpi Giulie. Se non siete troppo stanchi potete affrontare la camminata che vi porta alla malga sottostante dove potete mangiare i piatti tipici della zona circondati dal bosco. Tenete presente che la risalita è impegnativa e poi dovete ritornare in bicicletta, prendetevi sempre tutto il tempo necessario.

Tutte le informazioni su http://www.turismofvg.it

 

Due giorni immersi nella natura nel silenzio dei boschi dove i vostri figli potranno divertirsi in bicicletta e non solo.

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IN BICICLETTA TRA NATURA E PANORAMI INCANTATI, LA RISERVA NATURALE DELLA VALLE CAVANATA

Il territorio di Grado comprende una splendida Riserva naturale regionale ricca di fauna.
La Valle Cavanata si trova nella zona rurale tra campi e laguna, in bicicletta la si raggiunge direttamente da Grado pedalando su pista ciclabile per 12 km o si può iniziare il giro partendo dal centro visite della riserva, dove potete noleggiare gratuitamente le biciclette e i binocoli.

LA RISERVA NATURALE REGIONALE DELLA VALLE CAVANATA
La Riserva naturale una volta era utilizzata come valle da pesca. Oggi è il paradiso di uccelli che trovano qui le condizioni perfette per nidificare o trascorrere l’inverno grazie alla compresenza di diversi ambienti fra mare e terraferma: laguna, spiaggia, bosco, prato, valle da pesca e stagno. Un’ area di 330 ettari quasi totalmente disabitato dall’uomo in cui gli animali sono gli attori principali e luogo ideale per i birdwatching di tutto il mondo con le sue 260 specie di uccelli.

IL CENTRO VISITE
Presso il centro visite della Riserva potete noleggiare gratuitamente i binocoli per inoltrarvi nel breve percorso a piedi con posizionati gli osservatori da cui ammirare gli uccelli. All’interno della struttura principale è presente un piccolo museo con la ricostruzione di un tipico casone.
Finita la visita, sempre presso il centro visite, potrete noleggiare gratuitamente le biciclette ma attenzione perché non hanno i seggiolini per i più piccoli. Da li partono diversi percorsi più o meno lunghi ma noi vi consigliamo un itinerario di 7km, solo andata, per raggiungere la zona del Caneo e il Villaggio del Pescatore.

ITINERARIO

Partite dal centro visite e svoltate subito a destra, affiancherete la laguna pedalando su strade a bassissimo scorrimento. Vedrete uccelli, cigni ma anche galline e tacchini nelle case coloniali che incontrerete. Pedalate fino a raggiungere l’argine e una volta saliti sopra, utilizzando la rampa, continuate sulla sinistra. Prima di ricominciare la vostra gita ammirate il panorama che si apre sul Golfo di Trieste fino alle coste slovene e croate.

Dopo pochi chilometri arriverete al Caneo formato da numerosi isolotti, velme e aree semisommerse. Proseguite fino al Villaggio del Pescatore, piccolo agglomerato di pescatori e osservate le reti da pesca sapientemente raccolte vicino alle piccole imbarcazioni. Noi lasciamo sempre le biciclette alla fine del Villaggio e affrontiamo un piccolo tragitto a piedi all’interno del canneto dove da una torretta possiamo ammirare i diversi habitat.
Per il tragitto di ritorno vi consigliamo una strada alternativa che piacerà ai più piccoli. Svoltate la quarta strada a destra e spunterete vicino ad una casa che in giardino lascia pascolare gli asinelli.
Se invece volete un’alternativa golosa tornando dal Caneo girate a destra alla sesta strada e lungo la via del ritorno fermatevi presso l’azienda agricola La Bonifica dove potrete comperare direttamente i loro prodotti o in estate mangiare un buonissimo gelato artigianale.

BUION DIVERTIMENTO

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GIRO IN BICICLETTA CON I BAMBINI SULLE MURA DI PALMANOVA

Prima della chiusura a causa del Covid-19 abbiamo avuto la fortuna di riuscire a pedalare con i nostri figli sulle mura di Palmanova, un giro in bicicletta che consigliamo con bambini non troppo piccoli e sarebbe da evitare se avete il seggiolino.

PALMANOVA

Palmanova si trova in provincia di Udine ed è una città fortezza a pianta poligonale a 9 punte. Costruita dai veneziani nel 1593 dal 2017 fa parte del patrimonio Unesco. Gran parte delle mura sono state restaurate ma c’è ancora molto lavoro da fare.

Piccolo borgo di poco più di 5,000 abitanti è molto famoso in Italia proprio per la sua forma geometricamente perfetta. Stella a 9 punte, le mura che la circonda sono lunghe 7 chilometri, da qui partono 6 strade che convergono tutte verso la piazza centrale.

Il primo fine settimana di settembre la città si anima con la rievocazione storica, approfittate per passare una giornata tra bici e divertimento. Invece i lunedì nella piazza centrale si svolge un grande mercato.

ITINERARIO

Una volta giunti a Palmanova parcheggiate vicino la stazione dei treni, avrete spazio per preparare le biciclette. Proprio di fronte troverete le mura dove iniziare il vostro giro, ci sono tre percorsi, tutti si snodano tra terra e ghiaia:

  1. l’anello panoramico è il giro più lungo con i suoi 6,3 chilometri.
  2. l’anello alto dei rivellini è lungo 4,3 chilometri.
  3. l’anello basso del fossato è lungo circa 4 chilometri.

Lungo ciascun itinerario potrete ammirare diverse opere della storia militare, tra le più belle:

  1. la caserma fortificata ha origini napoleoniche, era l’ultimo blocco nei confronti degli aggressori che volevano entrare in città.
  2. la loggia fortificata serviva come alloggio per i soldati.
  3. l’acquedotto veneziano merita sicuramente una sosta per ammirarlo. Proprio qui è posto uno dei tanti tavolini da pic-nic.

Noi abbiamo intrapreso tutti e tre gli anelli fermandoci proprio all’acquedotto per fare il pic-nic. Per Erran alcuni tratti sono stati impegnativi perché erano stretti e ripidi ma con cautela li ha affrontati. Il discorso è diverso invece per Ethan. Effettuare il giro delle mura con un seggiolino diventa impegnativo. Ci sono tanti sali e scendi e il percorso è sconnesso. Attenzione.

Inoltre vi suggeriamo di non programmare la vostra gita con giornate particolarmente calde perché non ci sono ripari. Noi abbiamo fatto il giro anche a piedi la scorsa estate, bello ma molto faticoso proprio per il caldo.

BUON DIVERTIMENTO

 

 

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LE STRADE BIANCHE DELL’ADRIATICA IONICA RACE

A causa del Coronavirus quest’anno l’Adriatica Ionica Race, gara di ciclismo professionistico, che doveva concludersi proprio a Grado è stata annullata. La decisione è stata presa con grande dispiacere ma siamo sicuri che il prossimo anno saremo tutti pronti ad accoglierli nuovamente.

IL SOPRA LUOGO CON MORENO ARGENTIN

Anche quest’anno Moreno Argentin si è appoggiato ad Alessandro per fare un sopra luogo a Grado alla ricerca delle possibili strade bianche da inserire nel percorso. Dopo un’attenta analisi hanno individuato un percorso che si snoda tra i campi di Aquileia, sito UNESCO a pochi chilometri da Grado. Abbiamo rifatto lo stesso percorso qualche settimana addietro con i nostri ragazzi. Itinerario facile, alla portata di tutti e soprattutto immerso nella tranquillità, si parte dall’ufficio turistico FVG posto proprio in centro ad Aquileia. Qui troverete un ampio parcheggio dove poter montare le biciclette e prepararvi a pedalare.

IL  SITO UNESCO DI AQUILEIA

Aquileia era un importantissimo porto dell’ Impero romano e ancora oggi si possono visitare i siti archeologici mantenuti perfettamente. Il giro che vi proponiamo inizia proprio vicino alla basilica di S. Maria Assunta, ci pedalate proprio davanti e vi consigliamo una sosta per ammirare il suo interno. Il mosaico che ricopre il pavimento si estende per più di 760 m2 e ancora oggi è il più antico mosaico cristiano e soprattutto il più grande in Occidente. Al rientro dalla pedalata se avete ancora energie vi suggeriamo una camminata lungo il vecchio porto romano che si snoda per pochi chilometri partendo proprio da dietro il parcheggio.

ITINERARIO

Come detto precedentemente parcheggiate in centro vicino all’ufficio turistico e troverete proprio davanti a voi la ciclabile. Prendete la direzione della basilica che vedrete spuntare nelle vicinanze e incominciate la vostra gita. Passerete davanti alla chiesa e proseguite lungo la ciclabile fino al cartello che indica la direzione per VIOLA. Esattamente lì girate e prendete la via che taglia per i campi. Non preoccupatevi, passano pochissime automobili e quasi tutti i ciclisti continuano il loro giro seguendo la ciclabile. Voi invece vi perderete lungo distese rurali nel totale silenzio e con le montagne sullo sfondo. In inverno lo sguardo passa dal colore della terra a quello delle cime innevate. Spettacolo stupendo. Proseguite sempre diritti fino all’argine e girate a sinistra. Subito dopo la svolta passerete davanti al GRANAIO BIO, agriturismo d’eccellenza dove potrete assaggiare piatti con alla base i prodotti della zona. Proseguite sempre diritti anche al primo incrocio che incontrerete, attraverserete la st. provinciale 119. Dopo alcuni chilometri troverete alla vostra sinistra la CANTINA PUNTIN dove potrete assaggiare i loro vini con l’abbinamento di alcuni stuzzichini vegetariani. Da qui per ritornare al parcheggio dovrete attraversare e pedalare per alcuni metri lungo la provinciale che a volte è trafficata.

In centro troverete anche la fabbrica di cioccolato, la pasticceria al Mosaico ed una splendida gelateria, tutti luoghi che faranno felici piccoli e grandi.

BUON DIVERTIMENTO

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IN BICICLETTA TRA LE COLLINE DEL COLLIO CON I BAMBINI

 

Volete passare una giornata immersi nella natura senza guardare l’orologio in continuazione? Vi proponiamo di iniziare la vostra gita partendo da Mossa, parcheggiate presso il Santuario del Preval dove potrete montare comodamente le biciclette. Trovate un articolo dettagliato sui percorsi da fare partendo da qui, sono tutti su ciclabile e adattati a qualsiasi bicicletta.

IL COLLIO GORIZIANO
Il Collio goriziano è un’area collinare della Venezia Giulia che si divide tra Italia e Slovenia. Nei percorsi descritti precedentemente avrete notato come è facile perdersi tra i mille sentieri. Potete pedalare sulle ciclabili del Preval, seguire la strada del vino che vi farà conoscere cantine nascoste dove poter assaggiare vini speciali tra i quali la ribolla gialla, pinot grigio, sauvignon, picolit e il friulano…Per i rossi vi consigliamo di assaggiare il refosco e lo schioppettino. A Capriva si trova il Castello di Spessa Golf &Wine Resort, presente sul territorio fin dall’epoca romana, dal ‘500 il maniero fu dimora della nobiltà friulana; l’ultima restaurazione è avvenuta a fine ‘800 ed oggi si può alloggiare in eleganti camere.

Finita la vostra pedalata potete approfittare per andare a mangiare oltre confine. Prendete la strada che porta a Vipolze, salendo le splendide colline si raggiunge San Martino, piccolo borgo in Slovenia. Circondato dalle mura di cinta con cinque torrioni si vede tutta la regione di Brda. Parcheggiate nella piazza esternamente al borgo e incamminatevi tra le strette viuzze ricche di ristoranti e locali tipici. Per le famiglie consigliamo di fermarsi per il pranzo al TURN, lo trovate proprio al di là della porta d’entrata. Abbiamo mangiato una grigliata buonissima con più verdure di contorno e dei dolci spettacolari. Personale gentile che parla italiano e prezzi adeguati per le famiglie. Se invece volete un ristorante ad un livello leggermente superiore per servizio e qualità vi consigliamo di proseguire fino a Medena, sono 10 minuti in automobile, e fermarvi all’agriturismo BELICA.
BUON DIVERTIMENTO

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