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noleggio biciclette

NOLEGGIO BICICLETTE A TRENTO

Cercate un noleggio biciclette a Trento? In questo articolo ve ne segnaliamo uno perfetto per organizzare al meglio la vostra uscita.

Uno dei nostri problemi più ricorrenti e dove trovare un noleggio biciclette affidabile. Cerchiamo sempre un negozio che offra mezzi su cui viene fatta la manutenzione costantemente e che abbia personale preparato per aiutarci anche nella scelta dell’itinerario più adatto alla nostra famiglia.

A Trento segnaliamo un noleggio biciclette che soddisfa tutte le nostre esigenze. PRESTABICI é posizionato vicino alla stazione dei treni e degli autobus ma ci sono anche dei parcheggi a pagamento. Dimitri é il titolare e vi accoglierà con gentilezza e professionalità, assieme al suo staff potrà suggerirvi la bicicletta migliore per affrontare al meglio l’itinerario da voi scelto e vi darà tutte le indicazioni per godervi la giornata.

Proprio davanti al negozio si trova la ciclabile dell’Adige che è adatta a tutti, potete anche valutare di arrivare a Torbole deviando a Rovereto, 44km tutti in ciclabile.

Prezzi assolutamente in linea con il mercato, leggi qui le tipologie di bicicletta ed il costo. Puoi prenotarle anche on line per essere sicuro di avere il mezzo più adatto a te e potrai noleggiare anche seggiolini e carretti.

Da non sottovalutare la preparazione del personale per quanto riguarda la manutenzione della bicicletta ma anche gli itinerari da fare in zona. Possono scaricare i tracciati sul tuo dispositivo GPS oppure trovarti una guida affidabile.

Se vuoi contattarlo clicca qui

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Itinerari

Val di Non: in Trentino tra sport e relax

La Val di Non é un luogo ideale per trascorre dei giorni in completo relax e praticare sport all’aria aperta anche per chi non scia. Situata nella parte nord-occidentale della provincia di Trento, noi abbiamo scelto di alloggiare a Coredo, una frazione del comune di Predaia, un piccolo borgo ben curato. Coredo é un ottimo punto di partenza per diverse escursioni nella zona ed è fuori dal caos inoltre la struttura dove abbiamo alloggiato offre relax ed escursioni guidate. Leggiamo insieme cosa fare in val di Non.

Mirava Hotel: un riposo da sogno in Val di Non

Il Miraval Hotel è una struttura ricettiva a 4 stelle. Lo si trova facilmente seguendo le indicazioni del navigatore e le indicazioni stradali all’interno del paese. Personale gentilissimo, camere spaziose e pulite, il punto forte del Miraval Hotel é la spa, perfetta per rilassarsi dopo le escursioni che vi proponiamo. All’interno della spa trovate il bagno turco, la sauna, la piscina e soprattutto vasche idromassaggi, di cui uno interno ed uno esterno con vista sulle montagne. Un luogo immerso nel silenzio caratterizzato da legno e roccia dove i bambini possono accedere fino alle 16:30. Potete completare la vostra giornata rilassandovi nella stanza del silenzio, magari bevendo una tisana o leggendo un libro, distesi su poltrone avvolti dal calore del caminetto. Inoltre, c’è un’area dedicata all’estetica e al beauty world.

Direttamente dall’hotel si può partire per escursioni a piedi, in bicicletta e d’inverno per delle ciaspolate, lo staff sarà disponibile nel suggerirvi gli itinerari più belli e organizza anche delle uscite di gruppo.

Castel Valer

Castel Valer si trova vicino al paese di Tassullo ed offre una vista splendida sulla valle, é un castello medioevale e deve il suo nome alla splendida cappella consacrata a San Valerio. Potete effettuare la visita guidata che dura 1 ora e 30 minuti, vi porterà alla scoperta dei cortili e delle stanze perfettamente mantenute. Famoso anche perché ha la torre più alta del Trentino con i suoi 40 metri, in autunno il castello si tinge di rosso grazie all’edera che cresce attorno alle mura. Potete trovare tutte le informazioni utili sul sito ufficiale della Val di Non.

Lago di Corredo

Direttamente dal Miraval Hotel potete camminare o pedalare sul “viale dei sogni“, sentiero che taglia il bosco, per raggiungere il lago di Coredo. Sono artificiali ed immersi nella natura, troverete zone pic-nic e un grande parco giochi; non é possibile fare il bagno ma si può praticare la pesca. Da qui potete scegliere diversi itinerari, vi segnaliamo quelli che vi portano:

  • al punto panoramico
  • al santuario di San Romedio
Scatto del lago di Coredo

Un luogo che dovete assolutamente vedere é il lago di Tovel nelle Dolomiti di Brenta, dista solo una ventina di chilometri dal centro cittadino di Predaia, ed é uno spettacolo della natura. I parcheggi si trovano a poco meno di tre chilometri dal lago, e, in estate, dovrete affrettarvi per trovare posto: se non volete fare a piedi il tragitto potete prendere le navette che partono da Cles e da Tuenno. Qui potete trovare tutte le informazioni in merito al percorso da seguire a Cles, dove potrete noleggiare le biciclette comodamente.

Santuario di San Romedio

Per raggiungere il Santuario di San Romedio in bicicletta bisogna stare attenti perché il sentiero è scosceso e sconnesso. Si entra nel bosco e si seguono le indicazioni, in tutto circa 8 km, ricordatevi che poi dovrete affrontare la risalita. Quando arriverete alla fine del sentiero il Santuario apparirà in tutta la sua bellezza su un ripido sperone di roccia alto 70 metri. Dedicato all’eremita San Romedio il santuario é costituito da più chiese e cappelle, il tutto collegato da una ripida scalinata di 131 scalini. Se decidete di visitarlo in bicicletta dotatevi di lucchetto e troverete anche una zona ristoro. Vi consigliamo di dare un’occhiata a queste preziose informazioni sul sito ufficiale della Val di Non.

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Itinerari

LA VAL SERIANA, ITINERARIO IN BICICLETTA

Dobbiamo essere sinceri della Val Seriana non conoscevamo nulla e dobbiamo ringraziare il Gal della zona che ci ha invitato a provare un itinerario in bicicletta inclusivo, adatto a tutti e con qualsiasi bicicletta perché pensato senza barriere per accogliere tutti. La Val Seriana si trova in Lombardia e il nostro punto di partenza è stato proprio il capoluogo, Clusone in provincia di Bergamo, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Clusone: cosa non perdersi

Siamo arrivati in questo piccolo paese a 650m sul mare prima del previsto e abbiamo approfittato per fare un giro a piedi per il centro storico che è veramente ben tenuto. Da non perdere assolutamente l’orologio planetario sulla torre civica, progettato da Pietro Fanzago nel 1583, rimane secondo noi il simbolo del paese, un po’ complesso da capire ma ci sono le spiegazioni. Sull’orologio si trovano i segni zodiacali, le ore, i giorni, i mesi, le fasi lunari ed un unica lancetta che gira al contrario. Vicinissima all’oratorio anche la Basilica di Santa Maria Assunta sorta alla fine del 600, purtroppo non siamo riusciti a visitare l’interno ma merita sicuramente almeno una visita esterna. Per raggiungere l’orologio siamo passati davanti all’ufficio informazioni turistiche dove si possono trovare cartine e depliant su cosa fare in zona a piedi e in bicicletta. Clicca qui per visitare il sito ufficiale del consorzio turistico di Clusone.

Giro in bicicletta per la Val Seriana

Iniziamo il nostro itinerario in biciletta vicino all’oratorio del paese dove si trova un parcheggio molto comodo per montare le biciclette, ci accompagna Franco titolare di e-bike tour, una guida bravissima del posto che ci fornisce anche le biciclette. La prima sosta la facciamo alla periferia di Clusone dove è stato costruito un piccolo parco giochi inclusivo, questo significa che alcuni giochi non hanno barriere architettoniche ed anche i bambini in sedia rotelle ne possono usufruire. Sul momento Ethan non ha capito il senso delle rampe sullo scivolo ma poi provando ha capito la facilità di risalita. L’amministrazione inoltre ha predisposto dei tavoli per pic-nic più lunghi lateralmente in modo tale che passeggini e sedie a rotelle possano essere avvicinate senza problemi e agevolare le famiglie.

Una volta lasciato il parco giochi ci siamo inoltrati nel bosco seguendo un tratto di sterrato che con calma siamo riusciti a fare tutti. Il silenzio e i primi colori autunnali ci hanno tenuto compagnia fino a quando ci siamo fermati ad ammirare il piccolissimo borgo di Villa d’Ogna, case completamente ristrutturate e vie strettissime per raggiungere un’azienda agricola della zona che ci ha fatto assaggiare i suoi prodotti a Km 0, Erran ha apprezzato molto mentre Ethan era più concentrato sui gatti e le galline. Abbiamo ripreso il giro seguendo il corso del fiume per rientrare nuovamente nel bosco e raggiungere Clusone.

Alcuni tratti di questo itinerario in bicicletta sono su sterrato ma la maggior parte sono asfaltati, ci sono un paio di salite e se non siete abituati a pedalare vi consigliamo di usare un e-bike.

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